Ode a Mauro Cereda
(Quando diventò Campione sociale 2005)
(Autore: erreemme)
Mauro Cereda, che il Club monzese
sempre frequenti così giocando lesto,
beviti un bel chinotto a nostre spese.
Ai sodali monzesi è manifesto
che se agli scacchi sei un'iradiddio
nel mondo fuor sei uomo dotto e onesto.
Questo non lo penso solo io,
ma fui io sol, quando l'americano esperto
ti rifilò sei uova nel paniere
colui che ti difese a viso aperto
e non ti prese a calci nel sedere.
Vincitore del Torneo
osanniamo dunque Mauro,
e sia io, novello Orfeo
le tempie a cingergli di lauro
e a consegnargli il bel trofeo.
Renatus scripsit A.D. 2005