Fecondo e ferace F. G. Facezia,
accolgo il suo invito ad inviarle dei versi.
Mi complimento per il sito, anche se abolirei tutta la parte scacchistica,
considerato che non so giocare.
Notte sul marciapiede
Sul marciapiede vi trovo sovente,
ai benpensanti fate ribrezzo
sempre vi schiva la brava gente.
Se entro in contatto poi sento l'olezzo
e lì resterete fino a domani,
perché siete cacche,
le cacche dei cani.
Bestiario
(dedicato ad un animale poco amato)
Il compleanno mio festeggio
in questo otto di maggio
ed alla meno peggio
mi gusto del formaggio.
Mentre mangio il taleggio,
lì ti scorgo, o scarafaggio,
e con abile volteggio
ti spiattello col tallone
maledetto scarrafone!
Bestiario
(dedicato ad un animale poco amato)
Oggi nel colon, doman nel duodeno,
nel mio intestino c'é un essere alieno.
Parte dal tenue, arriva nel crasso
ecco il motivo per cui non ingrasso
Dal tratto traverso, al fondo del retto
ha preso casa un essere abbietto
Come ospite é straordinario
é il mio verme, un verme solitario
Cordialità vivissime,
Giacomino D'Annunziata
Caro D'Annunziata,
pubblico senz'altro le sue rime.
Quanto al fatto di non saper giocare a scacchi, non si preoccupi,
molti
dei soci del Circolo sono nelle sue condizioni.